Hello Goodbye
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| Hello Goodbye | ||
|---|---|---|
| Artista | The Beatles | |
| Tipo album | Singolo | |
| Pubblicazione | 24 novembre 1967 (GB) 27 novembre 1967 (U.S.A.) |
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| Durata | 3:27 | |
| Album di provenienza | Magical Mystery Tour | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 2 | |
| Genere | Pop | |
| Etichetta | Parlophone (GB) | |
| Produttore | George Martin | |
| Registrazione | Abbey Road 2 ottobre 1967 | |
| Formati | 7" | |
| The Beatles - cronologia | ||
|---|---|---|
| Singolo precedente All You Need Is Love/Baby You're a Rich Man (1967) |
Singolo successivo Lady Madonna/The Inner Light (1968) |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
| « You say goodbye, I say hello » | |
Hello Goodbye è una canzone dei Beatles. Venne rilasciato nel 1967, come Lato A di un singolo 45 giri, insieme ad "I Am the Walrus". Fu composta da Paul, anche se fu attribuita alla coppia Lennon/McCartney.
Indice |
[modifica] Origine e storia
Fu stampato e distribuito in occasione delle festività natalizie del 1967. L'origine della canzone è piuttosto particolare: Alistair Taylor, collaboratore di Brian Epstein, chiese a McCartney di spiegargli quale prassi seguisse nel comporre le sue canzoni; come risposta, Paul lo invitò nella sua camera per fornigli una dimostrazione pratica. A questo punto, Paul, mentre accennò la melodia sulle tastiere di un harmonium chiese a Taylor di enunciare una serie di parole contrarie a quella che avrebbe detto lui. Così nacque l'abbozzo della canzone. Il titolo originario assegnato al brano fu "Hello Hello".[1]
Il singolo fu al centro di una disputa tra Lennon e la coppia McCartney-George Martin, perché Lennon invocava per la sua canzone "I am the Walrus" il LatoA, ritenendola più innovativa e più gradita ai giovani consumatori di musica, mentre gli altri due sostenevano la tesi che "Hello Goodbye" fosse un brano più commerciale e più adatto per una grande consenso; i fatti diedero ragione a McCartney e a George Martin.[2]
[modifica] Classifica
La canzone fu un enorme successo in Gran Bretagna dove raggiunse il primo posto in classifica il giorno 1 dicembre e lo conservò per ben sette settimane.[3]
L'accoglienza fu ottima anche negli Stati Uniti dove il disco toccò il vertice della classifica il 30 dicembre e lo mantenne per tre settimane.[4]
In Italia il pubblico, invece, si mostrò tiepido nei confronti della canzone che non andò oltre l'undicesimo posto delle Hit Parade nostrane, con una permanenza di sei settimane. [5]
[modifica] Testo e significato
Il testo è entrato nell'immaginario collettivo come parte della Leggenda della morte di Paul McCartney. Nel testo si è voluto leggere una sorta si sberleffo di Campbell, l'ex poliziotto rassomigliante a McCartney che avrebbe preso il posto del "Beatle" defunto, a Paul nelle parole "you say goodbye, I say hello" ("tu dici addio, io dico ciao", come a dire: "esci tu, entro io").
[modifica] Note
- ^ cite web url = http://en.wikipedia.org/wiki/Hello_Goodbye
- ^ cite web url = http://en.wikipedia.org/wiki/Hello_Goodbye
- ^ cite url = http://en.wikipedia.org/wiki/UK_No.1_Hits_of_1968
- ^ cite url=http://en.wikipedia.orghttp://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Category:Billboard_Hot_100_number-one_singles&from=Easier+Said+Than+Done
- ^ "I favolosi Beatles" di Mario Pezzolla, ed. VideoRai-Eri (alla voce "I Beatles in Hit-Parade" pag.14)