Unblack metal
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L'unblack metal (detto anche christian black metal[1]) è un sottogenere del christian metal (quest'ultimo detto anche white metal) che utilizza lo stile sonoro del black metal ribaltandone però l'approccio ideologico. È dunque un black metal a tutti gli effetti a livello musicale, ma che, tuttavia, gli si oppone ideologicamente (per questo l'uso del prefisso negativo "un-"), ed è utilizzato quale veicolo di tematiche e testimonianze di Fede cristiana.
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[modifica] Tematiche
Questa forma musicale è utilizzata quale espressione di caos delle passioni e di profondo dolore interiore, stati che vengono, nell'unblack, correlati alla crudezza della vita spirituale del cristiano, della sua lotta per la purezza contro il mondo, contro il peccato e Satana. Il Cristianesimo manifestato dai gruppi unblack si presenta dunque oltre che teologico anche esistenzialista, e diviene così un'esteriorizzazione dei turbinii intimisti legati alla vita di Fede. Le tematiche che tratta una unblack band sono generalmente: l'antisatanismo (ovvero "anti-Satana", mai "anti-satanisti") e il "crush evil" (la battaglia spirituale); riflessioni filosofico-esistenzialiste in chiave cristiana; preghiere e adorazione rivolte a Dio; lodi alla sovranità eterna di Gesù Cristo e partecipazione emotiva alla sua Passione terrena; in più, ovviamente, le tematiche apocalittiche. [2]
[modifica] Storia
La band antesignana di tutta la corrente unblack (già esistevano comunque da svariati anni diversi gruppi cristiani dediti ad altri generi estremi, quali il thrash metal e il death metal, e trattanti tematiche simili) furono gli Horde[3] che nel 1994 uscirono con "Hellig Usvart" (titolo che, tradotto dal norvegese, significa "Holy Unblack", un gioco di parole in antitesi con l'"Unholy Black" dei Darkthrone[4]), opera in realtà di una "one man band" avvolta nell'anonimato (l'unico componente si faceva chiamare, appunto, Anonymous); successivamente si scoprì che "Anonymous" non era altri che l'australiano Jayson Sherlock[5], ex batterista dei Mortification di Steve Rowe e poi drummer anche dei Paramaecium[6].
Quest'opera suscitò, allora, le ire dell'Inner Circle i cui adepti minacciarono di morte "Anonymous"[7], così come avevano fatto già con i norvegesi Antestor [8](ex Crush Evil) che in un paio di demo del '91 e del '93 avevano proposto un death/doom metal contenente vere e proprie professioni di Fede[9].
Subito dopo l'uscita di "Hellig Usvart" gli Antestor inserirono nel full-length in lavorazione, "Martyrium", moltissimi passaggi black metal con tanto di screaming, che affiancavano e spesso sostituivano il consueto sound del gruppo, che, di lì, in poi divenne puramente black[10]. A partire dagli Antestor la progressione del genere fu continua, e ora le band incanalabili nel filone sono tra le cento e le duecento[11], di provenienza per lo più scandinava, brasiliana e statunitense, ma non solo.
[modifica] Controversie
Nonostante il genere sia nato sotto il termine "unblack" nella sua diffusione nei paesi scandinavi questa concettualizzazione non fu recepita, e assunse la definizione di "christian black metal"[12]. I sostenitori di questa definizione si battono (a tutt'oggi) contro l'equazione black = satanismo/anticristianesimo, e affermano, invece, che l'unico vero black metal sia in realtà di matrice cristiana (in quanto dono di Dio)[13]. Secondo tale scuola di pensiero non ci sarebbe bisogno di fondare un nuovo sottogenere musicale ma occorrerebbe, al contrario, riappropriarsi della definizione di black metal. Allo stesso tempo, i fautori della tesi opposta, recriminano che, una ridefinizione del "black metal" in chiave cristiana, cozzerebbe con l'ideologia di fondo che ha fatto nascere e diffondere questo genere[14].
In ogni caso, i maggiori sostenitori [15][16][17][18] della definizione "unblack" riconoscono l'origine, e pure il successivo sviluppo, satanico-anticristiano del black metal e da questo si distaccano completamente, definendo tale produzione musicale come altro genere, speculare, ma al contempo antitetico, l'"un-black" per l'appunto, che col "black" non ha più nulla a che fare, ma che, tuttavia, utilizza in modo "retto" (secondo la prospettiva cristiana).
La diatriba terminologica ha anche profonde radici geografiche, tanto da evidenziare un maggior uso dell'accezione "unblack metal" [19](dove si utilizza il termine "unblack", si ama anche utilizzare il termine "white", per indicare il movimento christian metal in generale[20] nel sud del mondo e, principalmente, nel centro e Sud America, nel sud-Ovest europeo ed in Australia, con, però, un recente sviluppo nell'underground statunitense, grazie anche ad alcune label di settore che hanno cominciato ad utilizzare tale terminologia in prima persona[21].
La definizione "christian black metal" è invece peculiare di quelle aree nordiche, dove si tende a non ghettizzare questo movimento, nel tentativo - finora invero vano - di innestarlo appieno nella scena metal tradizionale[22] (questa accezione è diffusa per lo più in nord-America e soprattutto nel centro-nord Europa[23]. In queste aree non è spesso ben visto anche il termine "white metal", che viene relegato alla prima fase del movimento[24], fase caratterizzata dallo sviluppo di numerose band heavy e thrash ed inquadrabile fra gli anni '80 ed i primi '90.
[modifica] Label e Festival
Tra le label dedite alla diffusione dell'unblack vanno citate in primis la brasiliana Extreme Records e le statunitensi Son Of Man Records (R.I.P.) e E.E.E. Recordings. Un appoggio sostanzioso viene anche delle scandinave Momentum Scandinavia e Endtime Productions, dalla statunitense Bombworks Records, dalla tedesca Whirlwind Records. Molte unblack band escono invece tramite autoproduzioni.
Circa i festival, grandi eventi periodici specificamente unblack non ce ne sono, così le unblack band suonano in festival cristiani insieme a band di altri generi musicali. E qui l'elenco dei festival dedicati è molti lungo, ma citazione d'onore va fatta per l'Elements Of Rock (Svizzera), l'Endtime Festival (Svezia), il Nordic Fest (Norvegia), l'Immortal Fest (Finlandia), il Flevo (Olanda), il Cornerstone (Usa).
[modifica] Cronologia: le prime uscite unblack
[modifica] 1994
- Antestor - Martyrium
- Beheadoth - "Mine heart doth beseech thee(o master)" e "Godspeed" (brani in compilation)
- Horde - Hellig usvart
- Vomoth - "Beyond the gate" e "Raise the dead" (brani in compilation)
[modifica] 1995
[modifica] 1996
- Antestor - 3 tracce (in "Northern lights" compilation)
- Apostasy - The seven eyes of God (cassetta)
- Belzidum - Regensburgh (cassetta)
- Disparity - 3 tracce (in "Falling on deaf ears" compilation)
- Kekal - Contra spiritualia nequitiae (cassetta)
- Mortal Death - Demo 96 (cassetta)
[modifica] 1997
- Antestor - The return of the black death
- Bealiah - Bealiah (cassetta)
- Crimson Moonlight - The glorification of the Master of Light (cassetta)
- Equinox - The adonis chronicles (cassetta)
- Paradox - The outcasts (cassetta)
- Vitality - Vitality (cassetta)
[modifica] 1998
- Abjathar - Nothing undamged (cassetta)
- Azbuk - Divine force (cassetta)
- Blissin Angel - una traccia (in "Australian" compilation)
- Crimson Moonlight - Eternal Emperor
- Draco(Equinox) - Ceremony of the north winds
- Drottnar - A white realm (cassetta)
- Hidden Paradise - 98?
- Kekal - Beyond the glimpse of dreams
- Lengsel - Solace
- Mordecai - Through the woods, towards the dawn
- Sanctifica - In the bleak midwinter (cassetta)
- Vaakevandring - Demo 98/99
[modifica] Band unblack
- Abdijah
- Admonish
- Agathothodion
- Angel 7
- Antestor
- Aristaeus
- Armageddon Holocaust
- Arvinger
- Ashes Of Hell
- Azmaveth
- Baraque's Lord
- Bealiah
- Bedeiah
- Bleakwail
- Bleedience
- Borgazur
- Cabalistic
- Cerimonial Sacred
- Clamatorius
- Crimson Crown
- Crimson Moonlight
- Cupressaceae
- Dark Endless
- Dark Lay Still
- Dark Procession
- Dark Souls
- Deborah
- Demoniciduth
- Devotam
- Divine Symphony
- Dormant
- Drottnar
- Dynamon Dark
- Elan
- Elgibbor
- Endless Funeral
- Eulogium
- Evroklidon
- Exousia
- Exultet
- Firethrone
- Flaskavsae
- From Ashes
- Frosthardr
- Frost Like Ashes
- Gaoth Anair
- GeistkrieG
- Getsemani
- Glaciial
- Golgota
- Golgotha
- Grim
- Holy Blood
- Horde
- Horrific Majesty
- Hortor
- Ira Divina
- Ishi
- Kekal
- Lamentations
- Lengsel
- Lidian Forest
- Light Shall Prevail
- Malak
- Mefiboseth
- Milhamah
- Mordecai
- Nahum
- Nazareo
- Nephesh
- Nocturnal Faith
- Northern Ash
- Occult Mourn
- Ofeertorium
- Offerblod
- Old Memories
- Opus Majestic
- Nattesorg
- Parakletos
- Poems Of Shadows
- Promessa Divina
- Requiem Eternam
- Rising Hour
- Sanctifica
- Sanctus Obscurum
- Screams Of Chaos
- Sempiternal Empire
- Seregost
- Serenade In Darkness
- Shadows Of Paragon
- Slechtvalk
- SorrowStorm
- Stronghold
- Symphonia Divina
- Synnove
- Thusiasterion
- Tolath
- Transcendus
- Trastorno
- Unblasphemy
- Vaakevandring
- Vaande
- Vardoger
- VIXIVI
- White Fire
- Wintersoul
- Wrathful Plague
- Zurisadai
[modifica] Note
- ^ http://www.geocities.com/sorrowstorm/main.htm
- ^ http://www.whitemetal.it/articolo_unblackmetal.htm
- ^ http://www.firestream.net/forum/showthread.php?t=12785
- ^ http://unblack.d135-1r43.de/hordeint/hordeinterview.html
- ^ http://www.whitemetal.it/recensione_horde_-_hellig_usvart.htm
- ^ http://www.metal-archives.com/band.php?id=3387
- ^ http://www.oslo.net/historie/MB/utg/9521/kultur/13.html
- ^ http://www.antestor.net/
- ^ http://www.whitemetal.it/recensione_antestor_-_the_defeat_of_satan.htm
- ^ http://www.whitemetal.it/recensione_antestor_-_martyrium.htm
- ^ http://it.wikipedia.org/wiki/Unblack_metal#Band_unblack
- ^ http://www.nordicfest.no/forum/viewtopic.php?t=3967
- ^ http://www.nordicfest.no/forum/viewtopic.php?t=3967
- ^ http://it.wikipedia.org/wiki/Black_metal#Le_tematiche
- ^ http://www.unblack.kdm.pl/main.php?tt=article&idart=6
- ^ http://www.extremerecords.org/
- ^ http://tavern.unblack.com/
- ^ http://www.lastfm.it/tag/unblack+metal
- ^ http://www.extremerecords.org/inicial.php?s=estaticos&cat=328
- ^ http://www.azheavymetal.com/white_metal/white_metal1.htm
- ^ http://www.e3recordings.com/eee_store
- ^ http://www.firestream.net/forum/showthread.php?t=10895
- ^ http://www.nordicfest.no/forum/viewtopic.php?t=404
- ^ http://www.nordicfest.no/forum/viewtopic.php?t=4422
[modifica] Collegamenti esterni
- Unblack metal su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Unblack metal")